domenica 24 febbraio 2013

Iniziare... da qualche parte bisogna pur iniziare.

Lo scopo di questo articolo è il delimitare il campo rispetto agli argomenti che varranno trattati in questo blog. 
Per la maggior parte del tempo, ci occuperemo dello studio di un caso particolare di organizzazione: ICARO SPORT DISABILI Onlus. Cercheremo di spiegare cos'è Icaro; dal punto di vista giuridico, economico ed economico aziendale, degli studi organizzativi e rispetto alle più recenti teorie sul fundraising. 


"La discussione, lo sviluppo dell’organizzazione è sinonimo di raccolta fondi. Ossia la crescita dell’organizzazione che deve essere supportata." (Melandri V.,2012)
Ci soffermeremo soprattutto su quali sono i servizi erogati dall'ente e quali sono i bisogni soddisfatti, nell'ottica dello studio delle organizzazioni della scienza dei servizi. Cercheremo di aggiungere note, link e riferimenti ogni qual volta verrà introdotto un nuovo argomento.
Il nostro obbiettivo è quello di dare una più ampia comprensione di cosa Icaro è, e faccia (Mission) e di come vuole costrire la propria immagine e brand attorno a questo.

In secondo luogo, vogliamo creare con questa stessa discusione un processo di co-produzione del servizio da parte degli utenti. 

Parallelamente all'analisi di a che grado già esiste e coesiste tale processo all'interno dell'associazione "istituzionalizzata" Icaro, la domanda diventa: se iniziassimo, ad amplificare tale aspetto in particolare agendo sulla trasparenza; mostrando, discutendo, ponendo in discussione ed analizzando ogni aspetto di come Icaro agisce ed opera ed i risultati ottenuti dall'associazione; quali sarebbero le conseguenze? 

Si è visto che la trasparenza, soprattuto in questo periodo storico, viene posta in enfasi con pià forza come "elemento risolutivo" al problema della fiducia nelle associazioni nonprofit.

I donatori, vengono visti come membri attivi del processo di produzone del servizio, come utenti privilegiati, che usufriscono di un servizio collaterale dell'ente non profit. I donatori sono sostenitori laddove sposano la causa e la mission dell'associazione collaborandone alla buona riuscita per quello che sono i loro mezzi e per quello che gli viene chiesto dal vertice dell'associazione. Se non hanno fiducia nel loro buon operato, questo rapporto di scambio viene a cadere.


“Alla base del fundraising vi è uno scambio fra persone, un rapport che non è di tipo economico: la persona che dona riceve in cambio un bene relazionale….. A volte tramite un bene simbolico un bene tangibile di ricoorrenza ma economicamente insignificante.” (Melandri V., 2012)




Discuteremo collateralmente del ritorno che gli attori del sistema abbiano in termini di prestigio, benessere personale, resposabilità sociale di impresa o anche solo di immagine a seconda del soggetto coinvolto in termine di definizione del bene relazionale ricevuto.




Come quindi iniziare?
 
A mio parere non rimane che da di-mostrare come la "buona causa" sia davvero una buona causa. Iniziamo quindi a parlare di Icaro.

Cos'è Icaro Onlus

Giuridicamente onlus, associazione nonproft di sport dilettantistico che raggruppa ed è composta da " una 50ina di atleti Disabili" e che pensa allo sport come mezzo di reintegro psico-fisico e mezzo di integrazione..... www.icarosportdisabili.it



 FINE PRIMA PARTE- ogni critica o contributo è altamente apprezzato.
  • Valerio Melandri – "Manuale di Fundraising", 2012 - Edizioni Philantrophy.